lo Starfinder nautico di Nautical Almanac

La necessità dell'impiego dello starfinder nella navigazione astronomica

Le osservazioni astronomiche delle stelle finalizzate alla determinazione del punto nave vengono effettuate durante i crepuscoli nautici al mattino ed alla sera. Si devono misurare le altezze degli astri nel più breve tempo possibile per poter evitare errori nel trasporto delle rette. Questi sono dovuti alla non precisa stima della velocità della nave. In particolare, al mattino, si cerca di ritardare il più possibile l’osservazione per poter beneficiare di un orizzonte che va migliorando con il trascorrere dei minuti senza però lasciarsi sfuggire le stelle che tendono a sparire.

Il buon esito dell’osservazione astronomica dipende fondamentalmente dallo studio e dalla scelta appropriata degli astri che saranno oggetto, prima delle misurazioni con il sestante, poi dei calcoli. E’ necessario inoltre stabilire l’esatta sequenza delle osservazioni.

Al mattino si iniziano ad osservare gli astri che per primi scompaiono dalla nostra vista per la loro poca luminosità (bassa magnitudine) o per la loro posizione nel cielo in zona prossima all’orizzonte dove il Sole tende ad affacciarsi (Est). Alla sera, invece, si cercano subito le stelle più luminose (elevata magnitudine) e più prossime all’est. E’ ad oriente che si iniziano a vedere le prime stelle ed a notare un peggioramento della linea dell’orizzonte; è per questo che si cerca di anticipare al massimo l’osservazione.

Si deve individuare l’astro, con il binocolo del sestante, quando ad occhio nudo non è ancora possibile. Per far sì che ciò avvenga è necessario impostare sul sestante l’altezza dell’astro con una certa precisione. Ciò può avvenire solo se si utilizza uno Starfinder; questo realizzato in excel è di precisione assoluta.

Per poter determinare in anticipo le altezze e gli azimut degli astri il navigante nei decenni scorsi ha utilizzato strumenti tradizionali come lo sferoscopio Del Pino o lo Starfinder 2102-D. Il primo, non più in commercio, garantiva una buona accuratezza dei dati: lo scarto massimo tra altezza indicata e quella effettiva era di circa 2,5 gradi nella casistica più sfavorevole. Pertanto era sempre possibile individuare velocemente l’astro nel cielo. Utilizzando lo Star-Finder 2102-D lo scarto massimo sale inevitabilmente a 5 gradi!

E’ anche per questo che è stato realizzato lo “ StarFinder ” in versione excel e gratuita: l’accuratezza dei dati è prossima a 0,1’. Le altezze e gli azimuth indicati nel file non sono altro che l’altezza stimata ed azimut che si ottengono alla fine dei laboriosi calcoli che seguono l’osservazione astronomica !

Utilizzo dello Starfinder

Foglio “Setting Sheet” :

già inserendo la posizione stimata (latitudine e longitudine) unitamente ad anno, mese e giorno vengono visualizzati gli orari (espressi in GMT o U.T.) dei crepuscoli nautici: inizio e fine, mattina e sera. Se si inserisce un orario compreso in questi due intervalli di tempo si otterranno i dati delle stelle relativi al momento di una possibile osservazione astronomica crepuscolare: gli orari dei crepuscoli sono espressi in U.T. Per ottenere il tempo fuso è sufficiente sommare a questi orari le ore del fuso di appartenenza (longit. est si sommano, long. ovest si sottraggono)

Ecco come si presenta la pagina di impostazione dati :

Starfinder nautico dati excel

al di sotto viene visualizzato l’elenco di tutte le stelle visibili al di sopra dell’orizzonte con relativa magnitudine, altezza ed azimut; pallini neri che appaiono a sinistra del nome delle stelle indicano immediatamente quelle con altezza inferiore ai 15°.

Starfinder - il cielo di notte e di giorno

Foglio “Chart1”: si ha la rappresentazione grafica di come appare la volta celeste. Trattandosi di mappa a fine nautico-astronomico vengono riportate tutte le stelle nautiche visibili: sarà l’osservatore a non prendere in considerazione quelle con altezza inferiore ai 15°.

Starfinder nautico carta del cielo

Sulla mappa è estremamente semplice individuare e scegliere le 4 o 5 stelle oggetto della successiva osservazione (la dimensione è rapportata alla loro magnitudine).

Sul foglio "Setting Data" potranno essere rilevati:

  •  l'altezza da impostare sul sestante;
  •  l'azimut per individuare la direzione dove andare a ”cercare” la stella.

Ecco invece come appare la mappa del cielo durante il giorno : solo il Sole viene visualizzato (nell'esempio alle ore 13.05.22 U.T. con altezza di 25°21,8' e azimut di circa 170° mentre si avvicina al passaggio al meridiano superiore) :

Starfinder-sun

Nel foglio "StartMap" è presente il pulsante "avvia animazione del cielo stellato" che consente di vedere gli astri in movimento nel corso delle 24 ore. Durante l'animazione gli orari delle pozioni del Sole e delle stelle sono riferiti al tempo del locale fuso (orario invernale).

I dati presenti nel file consentono il suo utilizzo per periodi compresi tra il 2013 ed il 2050 e per località aventi una latitudine massima di 60° N/S.

Tra la fine del crepuscolo nautico ed il sorgere del Sole e tra il tramonto e l'inizio del crepuscolo nautico nè Sole nè stelle sono visibili (sia nella realtà che sullo StarfFinder); nell'esempio sopra riportato questi periodi sono individuabili tra le 07.59 e le 08.35 e tra le 17.04 e le 17.40 U.T.

Il file è stato realizzato in due versioni una per Office 97-2003, l’altra per Office 2007. La seconda è stata salvata in un formato tipo "binary format". Quest'ultimo file risulta essere più leggero ed estremamente veloce nell’essere caricato ma utilizzabile solo da chi ha installato Office 2007 (o versioni superiori).

Un doveroso ringraziamento a Mr. Jelle Schaap autore della “mappa del cielo stellato” che ha saputo trasformare “freddi” dati astronomici in una chiara ed intuitiva “carta del cielo”. Non bastasse questo, ha provveduto a realizzare anche l'animazione dei corpi celesti: come si muovono e ci appaiono realmente le stelle nel corso delle 24 ore .

download

Il file per essere utilizzato richiede tassativamente l’attivazione delle macro : vedere nel file il foglio “Caution”. Dopo l'attivazione delle macro verrà visualizzato per circa 5 secondi il foglio di avvertenze prima di essere reindirizzati  al foglio principale "Setting Data".

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